In un videomessaggio il Senatore Pietro Grasso si rivolge agli attivisti 5 Stelle, nella giornata in cui sono chiamati a esprimersi, attraverso la piattaforma Rousseau, sull’autorizzazione a procedere nei confronti del Ministro Salvini sul caso Diciotti

Cari attivisti 5 Stelle, stanno cercando di scaricare su di voi la responsabilità di rinnegare i valori del Movimento e salvare un ministro da un processo.
Non si tratta di decidere se Salvini sia innocente o colpevole, ma solo se debba essere processato, come tutti i cittadini, o salvato in quanto Ministro. Ma non eravamo tutti uguali davanti alla legge? Uno non vale più uno?

Pur di salvare le poltrone si sono inventati il “Lodo Giarrusso”, non vi ricorda qualcosa del passato contro cui vi siete battuti?
Su Rousseau vi hanno raccontato una favoletta, parlano di “ritardo” e non di “sequestro”, hanno scritto un quesito al contrario tanto che anche Beppe Grillo lo ha criticato: stanno cercando di decidere per voi, quando potevano tranquillamente decidere da soli. Anzi: dovevano, perché solo loro possono davvero leggere le carte!

Il punto in questo caso non è la linea politica, ovvero il contrasto all’immigrazione, ma i mezzi che Salvini ha utilizzato.
Votando contro l’autorizzazione a procedere si crea un grave e pericoloso precedente, che mina nel profondo il senso stesso della nostra democrazia, che va contro i valori della Costituzione, contro i diritti inviolabili della persona.

Pensateci bene. Oggi vale per i naufraghi sulla nave Diciotti, e domani? Un futuro ministro dell’Interno, per un presunto fine politico di sicurezza nazionale, potrà con lo stesso principio chiudere dentro una scuola, una caserma o uno stadio, cittadini italiani e stranieri.
Col diritto e coi diritti fondamentali non si scherza.
Vi stanno prendendo in giro, fatevi sentire!!!