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    “Nonostante i progressi compiuti nel lungo cammino verso la verità, molti profili di questa dolorosa vicenda restano ancora oscuri”. E’ quanto scrive il Presidente del Senato Pietro Grasso nel messaggio inviato a Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione parenti delle vittime, nel 33° anniversario della strage di Ustica. “Non sono ancora chiare – aggiunge il Presidente Grasso – tutte le responsabilità di chi quella notte si trovava nei cieli di Ustica. Molti errori sono stati compiuti, troppi ritardi nella ricostruzione dei fatti hanno rischiato di incrinare irreparabilmente il rapporto di fiducia tra i cittadini e le istituzioni. Ma 33 anni non sono passati invano e il ricordo di questa data continua a trasmettere a tutti noi un messaggio forte: non esiste ragione di politica internazionale che, per quanto importante, possa essere anteposta al diritto alla vita e alla giustizia dei cittadini”.

    “Sono certo che anche il Parlamento – afferma ancora il Presidente del Senato – saprà dare un prezioso contributo nella giusta direzione, utilizzando ogni strumento possibile per fare luce sulle ombre del nostro passato anche, come più volte ho affermato, attraverso l’estensione delle competenze della Commissione bicamerale d’inchiesta sul fenomeno mafioso a tutte le stragi rimaste irrisolte nella storia del nostro Paese. Con questa intima convinzione rinnovo, come cittadino e come Presidente del Senato, la mia vicinanza e il mio affetto alle famiglie colpite, esprimendo il mio più profondo cordoglio per quanti persero la vita in quel tragico evento”.

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