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    Gentili ospiti, Cari ragazzi e amici,

    è per me un grande piacere ospitare nella Sala Koch del Senato questo momento di presentazione del progetto del Teatro dell’Opera “Canta con me!”. Permettetemi di ringraziare e salutare il Sovrintendente Fuortes e tutto il personale del Teatro dell’Opera di Roma che, con grande professionalità e attenzione alla sensibilità dei più giovani, gestisce la Scuola di Canto Corale del Teatro, una realtà artistica che rappresenta un’eccellenza nel panorama musicale italiano. Quest’anno,  nel corso del Concerto di Natale, abbiamo avuto modo di ascoltare la bravura di questi giovani talenti sotto la direzione del Maestro Sciutto, e devo dire che le voci di quei ragazzi hanno toccato il cuore di noi tutti. Il progetto che oggi presentiamo è un progetto-pilota che rappresenterà una preziosa opportunità di crescita personale, soprattutto per quei bambini e ragazzi che vivono nelle periferie di Roma, quartieri di cui si parla raramente in positivo, ma pieni di risorse e di talenti. L’obiettivo finale, infatti, è quello di creare una rete cittadina di cori di bambini – dai 6 ai 13 anni – che faranno capo al Teatro dell’Opera di  Roma.  Un progetto in collaborazione con il Comune di Roma per l’anno scolastico in corso, che si avvarrà della pluriennale esperienza maturata nel campo della direzione corale di bambini, da parte del Maestro ,presso organismi nazionali e internazionali e che coinvolgerà 4 Istituti comprensivi: “Via Casalbianco” dei quartieri Settecamini/Caserosse, “Via Olcese” dei quartieri Alessandrino/Centocelle, “Pablo Neruda” di Selva Candida e “Via Cutigliano” della Magliana. Lo spunto interessante del progetto, a mio avviso, è quello di portare la musica nelle periferie e poi le periferie al centro, con un’esibizione finale nella solennità del Teatro dell’Opera. Sono certo che questo progetto saprà suscitare l’interesse dei giovani e delle loro famiglie, poiché il valore formativo di questa esperienza trascenderà la formazione musicale in senso stretto. Grazie.

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