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    “Nel triste momento del ritrovamento dei corpi di Naftali, Gilad e Eyal, vi sono particolarmente vicino. La notizia della morte di questi tre figli del popolo  israeliano  ci ha lasciati attoniti e smarriti”. E’ quanto si legge nel  messaggio  che  il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato ai genitori  e  familiari  dei tre ragazzi israeliani uccisi dopo essere stati rapiti il 12 giugno scorso. ”Ricordo  con  commozione  -  aggiunge  il  presidente  Grasso  – il dolore composto  di  Ori Yifrach e di nonna Mazal, che ho avuto modo di incontrare ad  Elad  la scorsa settimana insieme a mia moglie. La vostra straordinaria speranza  e  fede  nei  confronti  dell’umanità  invitano  tutti  noi a non arrenderci di fronte al dolore e alla rassegnazione”. Come  ha avuto occasione di ribadire a tutti gli interlocutori israeliani e palestinesi  il  presidente  Grasso  ritiene  che entrambe le parti debbano evitare  azioni  unilaterali  che possano pregiudicare un accordo di pace e che  l’esigenza  prioritaria sia quella di proteggere la popolazione civile israeliana e palestinese dalle conseguenze di questo conflitto.

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