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    “Non  so  quante  volte  abbia  ripetuto  le  cifre in discorsi, comunicati stampa,  infografiche  on-line,  tweet e post di Facebook, a partire dal 21 marzo scorso. A un certo punto ho smesso per paura di annoiare. Comunque le ripeto  senza alcun problema, a fronte della distrazione di Laura Bottici e Riccardo  Fraccaro.  Ho  tagliato  del  50% il mio emolumento, passando dai 18.600  euro netti previsti a circa 9.000 euro netti al mese. Su base annua questo  significa  un  risparmio  complessivo di euro 111.960 su 223.169,76 euro”. E’  quanto  dichiara  il  presidente del Senato, Pietro Grasso, rispondendo alle  affermazioni  della senatrice questore Laura Bottici e dell’onorevole Riccardo Fraccaro, diffuse oggi dalle agenzie di stampa. ”Inoltre  -  aggiunge  il presidente Grasso – riguardo il costo complessivo lordo  del Gabinetto del Presidente e del fondo consulenza, che ammontava a quasi  un  milione e mezzo di euro l’anno, ho applicato anche qui un taglio del  50%,  con  un  risparmio  annuo  di  circa 750 mila euro. Il risparmio complessivo  è quindi di circa 861.960 euro l’anno. Tutto questo – conclude Pietro  Grasso  -  è  frutto  di  una  mia  scelta  personale;  il prossimo Presidente deciderà in piena autonomia sul suo emolumento”.

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