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    “Ho presentato il mio DDL più di un anno fa, nel mio unico giorno da senatore, proprio perché, esattamente come Raffaele Cantone, ritengo quello della corruzione e dei reati economici un tema urgente e prioritario ogni giorno, non solo dopo le recenti inchieste legate ad Expo. Concordo anche sulla difficoltà attuale di individuare e prevenire la corruzione, e sotto questo profilo la previsione di attenuanti e benefici per chi collabora potrebbe contribuire all’emersione della corruttela” , così il presidente del Senato, Pietro Grasso, in merito al dibattito intorno al disegno di legge attualmente in Commissione Giustizia al Senato.“La mia proposta sull’autoriciclaggio, che prevedeva una nuova collocazione sistematica qualificandolo non come reato contro il patrimonio ma inserendolo in una nuova tipologia di delitti contro l’ordine economico e finanziario,  - prosegue il presidente – è completamente diversa, anche nei comportamenti sanzionati, rispetto a quella del testo base, che unifica tutti i Ddl presentati in Senato e che ancora non ho avuto modo di approfondire”.  ”Aldilà della speranza che si legiferi presto e bene sui temi della corruzione, del falso in bilancio, del riciclaggio e dell’autoriciclaggio, non potrò però intervenire in alcun modo, visto il mio ruolo di presidente, sul testo che è ora in discussione in Senato”, conclude Grasso.

    Il testo del DDL n. 19 – presentato da Pietro Grasso il 15 marzo 2013 – è consultabile a questo indirizzo: http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00699371.pdf

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