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    Signor Presidente della Repubblica, Autorità, gentili ospiti e amici, cari ragazzi e ragazze,

    Il Concerto di Natale del Senato, tradizione che si rinnova ormai da diciannove anni, costituisce, da sempre, un momento prezioso di riflessione e di solidarietà. Quest’anno, in particolar modo, rappresenta anche un’occasione nuova di incontro per favorire un dialogo interreligioso, che appare, oggi, ancor più prezioso e indispensabile. Per questo motivo, ringrazio il Cardinale Agostino Vallini,  Vicario  del  Papa  per  la  Diocesi  di  Roma, il Presidente delle Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna, e il Segretario generale del Centro Islamico Culturale d’Italia, Abdellah  Redouane, di essere oggi qui con noi, insieme, a testimoniare che la cultura e la solidarietà uniscono, nel segno dell’amicizia e di un profondo rispetto. La pluralità di opinioni, di tradizioni culturali e fedi religiose deve rappresentare un motivo di arricchimento e di scambio, di sviluppo della civile convivenza, piuttosto che un pretesto per divisioni e scontri. Come sapete, il concerto si propone fini benefici e quest’anno, in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia, indetto da Papa Francesco, il ricavato della vendita dei biglietti sarà destinato alla Basilica di Sant’Eustachio in Campo Marzio dove, ogni giorno, vengono serviti pasti caldi ai poveri e bisognosi di ogni religione e provenienza. Oggi avremo il piacere di ascoltare i giovani talenti della prestigiosa Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Opera di Roma, una realtà artistica che rappresenta un’eccellenza nel panorama musicale italiano, diretta dal Maestro José María Sciutto. Insieme a questi ragazzi ci avvarremo della partecipazione straordinaria di Massimo Ranieri, che ha aderito con entusiasmo alla nostra iniziativa di beneficenza e che ringrazio. Per gli stessi motivi di entusiastica adesione ringrazio i musicisti Agnese Coco, Germano Neri e Andrea Pistilli, che accompagneranno l’esecuzione dei brani. Con l’auspicio che saranno di vostro gradimento, porgo a tutti, a nome del Senato della Repubblica, gli auguri più affettuosi e sinceri di un Sereno Natale e di un Felice Anno Nuovo.

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